Piovono arance di ghiaccio

08/07/2021


PIOVONO ARANCE DI GHIACCIO: la grandine sfonda vetri e ...
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Qui di seguito ti spieghiamo perche il policarbonato è la miglior soluzione:
Il policarbonato è noto per avere un’ottima resistenza agli urti, anche in caso di esposizione prolungata all’aperto e ad elevate escursioni termiche (-40°C ÷ +120°C), uno dei numerosi motivi per cui viene scelto come materiale per la realizzazione di lucernari in copertura, periodicamente soggetti all’aggressione della grandine, con frequenza variabile a seconda della zona geografica.
Per intenderci, facendo un confronto con il vetro ed il vetro temperato, se viene eseguita una prova di resistenza agli urti tramite metodo di Charpy secondo la ISO 179/1eU (senza intaglio), con i tre materiali si ottengono i seguenti risultati:
Vetro -> 2 kJ/m2
Vetro temprato -> 10 kJ/m2
Policarbonato -> nessuna rottura
Il Policarbonato è soggetto a rottura in caso di prova secondo la stessa normativa ma con intaglio, quindi la ISO 179/1eA, ed il valore di resistenza al’urto risulta pari a ben 78 kJ/m2.
La prova secondo la normativa sopra citata viene eseguita su provini di dimensioni standardizzate, questa proprietà è infatti strettamente legata allo spessore della parete in policarbonato che è direttamente esposta agli urti e quindi all’ambiente esterno, maggiore è lo spessore maggiore è la resistenza agli urti.
Le lastre in policarbonato sono garantite per il superamento di un test di simulazione di impatto da grandine, il test più frequente per cui le lastre vengono garantite è il seguente:
Vengono prodotti almeno 5 fori ed eseguiti 10 tiri su diversi punti della superficie delle lastre.
Sulla superficie precedentemente esposta agli agenti atmosferici, sono lanciate a temperatura ambiente delle sfere in poliammide 6.6 con diametro di 20 mm (peso corrispondente c.a. a 4,5 g), ad una velocità di 21 m/2, corrispondente ad un’energia cinetica di 1 joule.
Perizie effettuate hanno dimostrato che un chicco di grandine naturale di 23 mm di diametro possiede una velocità media d’urto di 17 m/2 ed un’energia cinetica di 1 joule.
Inoltre, uno studio eseguito sulle precipitazioni di grandine ha stabilito che ad esempio nella zona di Stoccarda (Germania) la frequenza media per chicchi di grandine con diametro superiore ai 10 mm corrisponde ad un valore percentuale solo del 2,9%, i chicchi di grandine di dimensione maggiore sono ancora meno frequenti.
Le lastre hanno caratteristiche meccaniche che permettono il superamento di questo test, quindi si può considerare che le lastre sono in grado di resistere alla maggior parte delle grandinate che si possono verificare.
Allora come mai a volte il policarbonato si rompe a causa della grandine?
E’ importante considerare anche il fattore tempo, che incide sul degrado del materiale che, dopo diversi anni dalla sua applicazione, non sarà più come prima e di conseguenza anche le proprietà meccaniche si saranno ridotte.
Comunemente la garanzia è di 10 anni, periodo nel quale si garantisce che il materiale non sarà soggetto a rottura da grandine per grandinate dell’intensità minore o uguale a quella indicata nel test riportato nelle condizioni di garanzia!
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